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Chirurgo pediatrico

Lo specialista che opera neonati, bambini e adolescenti: ernie, testicolo non disceso, malformazioni congenite e urgenze chirurgiche dell'età evolutiva.

Chi è

La chirurgia a misura di bambino

Il chirurgo pediatrico è il medico specialista che diagnostica e cura con un intervento le malattie chirurgiche dei neonati, dei bambini e degli adolescenti.

Un bambino non è un adulto in miniatura: anatomia, fisiologia, anestesia e recupero sono diversi. Per questo la chirurgia pediatrica utilizza tecniche, strumenti e percorsi dedicati, spesso mininvasivi, e coinvolge i genitori in ogni fase, dalla preparazione al ritorno a casa.

Si occupa di chirurgia generale e urologica dell'infanzia, delle malformazioni congenite diagnosticate anche prima della nascita e delle urgenze, lavorando con il pediatra, il neonatologo e l'anestesista.

AreaDonna e bambinochirurgia di neonati, bambini e adolescenti
FormazioneSpecializzazionelaurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Chirurgia Pediatrica
Dove lavoraOspedalereparti di chirurgia pediatrica, ospedali pediatrici, ambulatori
Come si accedePediatrasu richiesta del pediatra di libera scelta
Di cosa si occupa

Le condizioni più frequenti

Ernie inguinali e ombelicali

Frequenti nei bambini, soprattutto nei prematuri; l'ernia inguinale si opera di solito in modo programmato.

Testicolo non disceso

Il criptorchidismo va valutato nei primi mesi di vita; quando serve, l'intervento si esegue in età precoce.

Fimosi e problemi genitali

Fimosi che persiste o dà infezioni, ipospadia e altre anomalie dei genitali, spesso in collaborazione con l'urologo pediatrico.

Appendicite e urgenze

Appendicite, invaginazione intestinale, torsione del testicolo e traumi addominali che richiedono interventi rapidi.

Malformazioni congenite

Malformazioni dell'esofago, dell'intestino, della parete addominale, del diaframma e delle vie urinarie, spesso già individuate con l'ecografia in gravidanza.

Lesioni superficiali

Cisti, angiomi, nei da asportare e piccole lesioni della pelle e del sottocute, spesso trattate in day surgery.

Quando rivolgersi

I segnali da valutare

Il pediatra può indirizzare il bambino al chirurgo pediatrico in caso di:

  • Rigonfiamento all'inguine o all'ombelico che compare quando il bambino piange o si sforza.
  • Testicolo che non si trova nella borsa scrotale.
  • Difficoltà a urinare, infezioni urinarie ripetute o anomalie dei genitali.
  • Malformazione segnalata dall'ecografia in gravidanza o alla nascita.
  • Noduli o lesioni della pelle che crescono o cambiano aspetto.

Quando è un'urgenza

  • dolore improvviso e forte al testicolo, con gonfiore o arrossamento: può essere una torsione;
  • ernia dura, dolorosa, che non rientra, con pianto inconsolabile o vomito;
  • dolore addominale intenso con febbre, vomito verde o feci con sangue;
  • trauma addominale importante.

In questi casi chiama il 112 / 118 o rivolgiti subito al pronto soccorso, possibilmente pediatrico.

La visita e gli esami

Dal primo incontro all'intervento

Passo 1

Visita con i genitori

Raccolta della storia del bambino ed esame clinico delicato, spiegando a genitori e bambino cosa succederà.

Passo 2

Ecografia

L'esame più usato in età pediatrica, perché non usa radiazioni: addome, vie urinarie, testicoli, inguine.

Passo 3

Altri esami

Esami del sangue e delle urine e, solo quando necessari, radiografie, risonanza o TC con dosi ridotte.

Passo 4

Anestesia e intervento

L'anestesista pediatrico prepara il bambino; molti interventi si fanno in day surgery, con un genitore vicino fino all'ingresso in sala.

Passo 5

Ritorno a casa

Indicazioni su medicazioni, dolore, alimentazione, scuola e sport, con un controllo programmato.

Come prenotare in Italia

Accedere al chirurgo pediatrico

Domande frequenti

Chirurgo pediatrico in breve

L'anestesia è pericolosa per un bambino?

L'anestesia pediatrica è oggi molto sicura quando è eseguita da anestesisti esperti in strutture dedicate. Prima dell'intervento l'anestesista visita il bambino, valuta eventuali rischi e spiega ai genitori come si svolgerà.

Un genitore può restare con il bambino?

Nella maggior parte dei reparti pediatrici sì: un genitore accompagna il bambino fino all'induzione dell'anestesia e lo ritrova al risveglio, e può restare con lui durante il ricovero.

Il dolore al testicolo può aspettare?

No. Un dolore improvviso e forte al testicolo può essere dovuto a una torsione, che va operata in poche ore per salvare il testicolo: bisogna andare subito al pronto soccorso.

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