Come si prenota una visita dal medico specialista in Italia: impegnativa, CUP, classi di priorità, ticket, libera professione, visite private e televisita.
Nel Servizio Sanitario Nazionale la visita specialistica parte di solito dal medico di medicina generale o, per i bambini, dal pediatra di libera scelta: sono loro a valutare il problema e a prescrivere la visita con l'impegnativa.
La visita si prenota poi tramite il CUP della propria Regione, in una struttura pubblica o privata accreditata, pagando il ticket quando dovuto. In alternativa è sempre possibile rivolgersi allo specialista in libera professione, all'interno dell'ospedale (intramoenia) o in uno studio privato.
Le regole di dettaglio, come le modalità di prenotazione, l'importo dei ticket e le specialità ad accesso diretto, sono stabilite dalle Regioni: per questo possono cambiare da un territorio all'altro.
Il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta prescrive la visita con la ricetta dematerializzata: riceverai un promemoria cartaceo o un codice (NRE) via SMS, email o Fascicolo Sanitario Elettronico. Anche uno specialista del SSN può prescrivere i controlli successivi.
Con l'impegnativa e la tessera sanitaria prenoti al CUP: online, al telefono, agli sportelli delle ASL e degli ospedali o, in molte Regioni, in farmacia. Ti verranno proposte le strutture e le date disponibili.
Per la visita si paga di solito un ticket, cioè una quota di partecipazione alla spesa, il cui importo è stabilito dalla Regione. Sono previste esenzioni per età e reddito, per malattie croniche e rare, per invalidità, in gravidanza e in altri casi.
Al termine lo specialista rilascia un referto con diagnosi, eventuali esami e terapie consigliate. Il referto va mostrato al medico di medicina generale ed è spesso disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico.
Sulla ricetta il medico indica una classe di priorità in base all'urgenza clinica. Il Piano nazionale di governo delle liste d'attesa stabilisce entro quanto tempo la prima visita dovrebbe essere garantita.
Da eseguire nel più breve tempo possibile, entro 72 ore.
Da eseguire entro 10 giorni.
Per le visite, da eseguire entro 30 giorni (per gli esami diagnostici i tempi sono più lunghi).
Controlli e visite programmabili nel tempo, secondo le indicazioni del medico.
Se il CUP non riesce a offrirti una data entro i tempi previsti dalla classe di priorità, informati presso la tua ASL sui percorsi di tutela previsti dalla Regione.
Per alcune specialità e servizi l'impegnativa può non essere necessaria, secondo le regole regionali: per esempio i consultori per la salute della donna, i Centri di Salute Mentale per la psichiatria, alcuni servizi di odontoiatria e, in alcuni casi, l'oculistica. Informati presso la tua ASL.
I medici ospedalieri possono visitare in libera professione all'interno della struttura pubblica (ALPI). Si sceglie il medico, i tempi sono spesso più brevi e si paga una tariffa definita dall'azienda sanitaria, senza impegnativa.
Negli studi medici e nei poliambulatori privati si prenota direttamente con lo specialista, senza impegnativa, pagando la tariffa dello studio. Le spese sanitarie documentate possono essere detratte nella dichiarazione dei redditi secondo le norme fiscali.
Per alcuni controlli, soprattutto nelle malattie croniche già seguite dallo specialista, è possibile una televisita in videochiamata, secondo le indicazioni nazionali e regionali. La prima visita richiede di norma la presenza.
Per le visite in regime SSN di norma sì, salvo le specialità e i servizi ad accesso diretto previsti dalla Regione. Per le visite in libera professione o negli studi privati l'impegnativa non serve.
Al CUP puoi scegliere tra le strutture pubbliche e private accreditate disponibili, ma di solito non il singolo medico. Se vuoi un medico preciso puoi prenotare una visita in libera professione o privata.
La validità della ricetta e i tempi entro cui prenotare dipendono dalle regole regionali e dalla classe di priorità. Chiedi al tuo medico o al CUP: una ricetta con priorità va prenotata in tempi brevi per mantenerne il valore.
Le visite specialistiche non sono il canale per le emergenze. In caso di sintomi gravi o improvvisi, come dolore al petto, difficoltà a respirare, perdita di forza o di parola, chiama subito il 112 / 118 o vai al pronto soccorso.
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