Lo specialista degli occhi e della vista: visita oculistica, difetti di vista, cataratta, glaucoma, malattie della retina e della macula, occhio diabetico.
L'oculista, o oftalmologo, è il medico specialista in oftalmologia: diagnostica e cura le malattie dell'occhio e delle sue strutture, dalle palpebre alla retina, e i difetti della vista.
È anche un chirurgo: esegue interventi come quello di cataratta, la chirurgia refrattiva con laser, gli interventi per il glaucoma e sulla retina, e le iniezioni intravitreali per alcune maculopatie.
Non va confuso con l'ottico e con l'optometrista, professionisti sanitari non medici che misurano la vista e realizzano occhiali e lenti a contatto. Collabora con il diabetologo per l'occhio diabetico, con il neurologo per i disturbi del nervo ottico e con il pediatra per i controlli dei bambini.
Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia: correzione con occhiali, lenti a contatto o, in casi selezionati, chirurgia refrattiva.
L'opacizzazione del cristallino, frequente con l'età: si cura con un intervento che sostituisce il cristallino con una lente artificiale.
Danno del nervo ottico spesso legato alla pressione oculare: all'inizio non dà sintomi, per questo contano i controlli periodici.
Degenerazione maculare legata all'età e altre malattie della parte centrale della retina, che riducono la visione centrale.
Il diabete può danneggiare i piccoli vasi della retina: l'esame del fondo oculare periodico permette di intervenire in tempo.
Infiammazioni, allergie e infezioni della superficie oculare, secchezza e disturbi delle palpebre.
Nei bambini, l'occhio "pigro" e il disallineamento degli occhi vanno riconosciuti presto per una vista normale da adulti.
È utile una visita oculistica in questi casi:
In questi casi vai subito al pronto soccorso oculistico o chiama il 112 / 118. Per sostanze chimiche, sciacqua a lungo con acqua corrente.
Lettura delle tavole a distanza e da vicino e misura dell'eventuale difetto di vista con lenti di prova o strumenti automatici.
Un microscopio permette di osservare palpebre, cornea, iride e cristallino.
La tonometria misura la pressione dell'occhio, importante per la diagnosi e il controllo del glaucoma.
Spesso dopo collirio che dilata la pupilla si esaminano retina e nervo ottico: per qualche ora la vista resta offuscata e non si deve guidare.
OCT della retina, campo visivo computerizzato, topografia corneale, fluorangiografia ed ecografia oculare secondo il sospetto.
Dipende dall'età e dalla situazione. I bambini vanno controllati nei primi anni di vita; negli adulti senza disturbi una visita periodica è utile soprattutto dopo i 40 anni. Chi ha diabete, glaucoma o familiarità segue i tempi indicati dallo specialista.
L'ottico può misurare il difetto di vista per gli occhiali, ma non fa diagnosi di malattie dell'occhio. Solo la visita oculistica valuta la salute di retina, nervo ottico e pressione oculare.
Di solito si esegue in anestesia locale con colliri o piccole iniezioni e dura poco tempo. Dopo l'intervento si seguono le indicazioni dell'oculista su colliri e controlli.
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